Sette anni di sorrisi

La Casa di Paolo ha da poco cominciato il suo settimo anno di attività ed è un’associazione viva sul territorio, impegnata in progetti educativi per minori e famiglie, da cui sono passati, negli anni, oltre 300 iscritti. Per alcuni di loro siamo stati semplicemente un posto dove studiare con più serenità; per altri un luogo in cui dimenticare le difficili condizioni vissute a casa e riappropriarsi, per qualche ora al giorno, della spensieratezza della loro età; per alcuni siamo stati l’alternativa a condotte devianti e delinquenziali; per tutti siamo stati, e siamo, una palestra per imparare a stare insieme e un luogo dove si accompagnano bambini e ragazzi nella crescita. La passione con cui lavoriamo ha fatto sì che pian piano la nostra piccola realtà crescesse. I ragazzi oggi sono un’ottantina, i progetti aperti quattro, alle aule da cui siamo partiti si sono affiancati altri locali dell’Oratorio San Vittore, le dipendenti sono cinque e i volontari una ventina, a cui si aggiungono i tirocinanti, giunti attraverso le alternanze scuola-lavoro. La nostra mission è  un agire educativo, volto a a creare condizioni di benessere e di accoglienza per bambini e ragazzi spesso, fortunatamente non sempre, protagonisti di un vissuto scolastico o sociale faticoso.
La Casa di Paolo è diventata, negli anni, luogo di incontri in cui, ogni giorno, bambini, ragazzi, famiglie, educatrici e volontari, si impegnano per costruire sorrisi. I progetti attualmente attivi sono quattro:

  • doposcuola elementari/medie, che unisce un efficace supporto nello studio a un ambiente accogliente e aggregativo, dove educatrici e volontari rendono possibile un’accoglienza reale e concreta di ogni bambino/ragazzo. Nelle nostre aule si incontra un miscuglio di umanità sorprendente. Bambini e ragazzi con i bisogni più diversi, con le provenienze più svariate, che insieme diventano grandi, passo dopo passo.
  • progetto Iris, un contesto stimolante e coinvolgente dove i ragazzi del biennio delle superiori possono non solo studiare, ma, soprattutto, imparare a confrontarsi e a pensare, arrivando a creare, a fine anno, una mostra fotografica che rappresenti il percorso fatto.
  • progetto Siri, strutturato in maniera simile a progetto Iris, è uno spazio per il ragazzi del triennio delle superiori, dove studiare e confrontarsi insieme sul senso del “diventare grandi”
  • Pesce sull’Albero, laboratorio metodologico per bambini e ragazzi con difficoltà d’apprendimento, gestito da tutor specializzati, per strutturare un metodo di studio efficace che metta il ragazzo al centro

Le molte collaborazioni avviate in questi anni e l’apertura al territorio hanno permesso di ricevere finanziamenti di vario genere, grazie ai quali siamo riusciti non solo a mantenere attivi i progetti avviati, ma a contenere il più possibile i contributi chiesti alle famiglie, in modo da riuscire ad intercettare anche le famiglie più fragili o seguite dai servizi sociali.